Mailing List




Sacralità dell'Alfabeto Ebraico e Nomi Divini
La ripetizione di certe parole composte con le lettere di un alfabeto sacro ( antico egiziano, ebraico, arabo, sanscrito, tibetano) muove, mette in vibrazione i diversi piani o cieli del Cosmo e contatta con le divine increate energie della Trinità, cioè quelle speciali energie che nell’esoterismo dei profeti d’Israele sono nominate le Sefirot.

L’anima è paragonabile al numero in movimento; un numero in movimento è una nota musicale. L’anima dell’uomo, stato intermedio fra Dio e la materia, è l’arpa che suona l’eterno canto al Signore della Creazione, perché il Creatore muove le sue corde con il suo divin soffio.

La scalata al cielo comporta fra le tante utilizzazioni di mezzi, quel che l’India definisce il mantrayoga e l’Archeosofia designa con un termine significativo: logodinamica.
 
Il logodinamo o « parola-forza » ha una risposta dalle gerarchie angeliche e da Dio stesso attraverso la potenza dei suoi Nomi. Utilizzo, dunque, l’alfabeto ebraico, perché è lo
strumento della lingua sacra della Bibbia, di Mosè, dei Profeti, di Gesú il Cristo e della Kabbalà.

Il risveglio dei 12 centri a causa della legge delle corrispondenze e delle analogie è soggetto ai logodinami; i logodinami dipendono dalle 22 lettere dell’alfabeto ebraico con le quali sono composti i Nomi di Dio e delle Gerarchie Angeliche. I Nomi ed i logodinami faranno comunicare con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo attraverso le divine energie increate delle Sefirot.
 
Chi è addentro ai piú nascosti insegnamenti del kabbalismo essenico ed esseno-cristiano, saprà che la guida per il risveglio e sviluppo dei centri prendeva il titolo di « signore del Nome », cioè bal scem.

Le lettere quando formano un logodinamo si chiamano « lettere di luce », perché fanno entrare in contatto i sensi spirituali con la luce delle divine energie. Esse riflettono delle realtà metafisiche e corrispondono alle rappresentazioni grafiche di forze e potenzialità macro-microcosmiche.
 
Le parole non sono composte a caso, ma seguono delle leggi acustiche e spirituali, cioè meta-acustiche, per questo sono veri sigilli dello spirito per udire ciò anche ai sensi ordinari è inaudibile. Il logodinamo (o mantra, come lo si voglia chiamare) è un insieme di lettere che ha una presenza metafisica e quindi reale; perciò, pronunziato dall’individuo perfetto è un veicolo di forze di straordinario potere; è la parola-simbolo interiorizzata che apre le porte dell’Eternità.

I « Signori del Nome » da millenni hanno scoperto, ricevuto dall’alto, molti logodinami che sono arrivati fino a noi in conformità alla Tradizione esoterica. Queste parole-simbolo pronunziate bene nel silenzio e nella calma ieratica sincronizzano e quasi identificano con ciò che si vuole.

Ogni Tradizione esoterica ha i suoi Nomi di potenza, che possono essere utilizzati solo da coloro che appartengono per lingua e ceppo etnico alla nazione che detiene la sua tradizione, a eccezione di coloro che si uniformano alle sue caratteristiche. Certo non è facile per un europeo utilizzare i mantra indú perché, oltre a conoscere il sanscrito linguistico ed esoterico, dovrebbe avere l’occasione di diventare il discepolo di un guru conoscitore di molti mantra e disposto a svelarglieli.

[...] 
 
E’ indispensabile ricordare che non si tratta solo di fonetica, di suoni e parole utilizzate per delle finalità mistiche e iniziatiche, ma anche di potenza dei simboli. Nelle lingue sacre a caratteri Devanagari (quale il sanscrito) ed a caratteri ebraici per la lingua di Mosè, ogni segno non rappresenta soltanto una lettera ma un’idea, un numero e un geroglifico in corrispondenza ai diversi piani del Cosmo.
 
Ciò vuol dire che in dimensioni interdipendenti e sincronizzate, per ogni lettera dell’alfabeto ebraico e per tutte le combinazioni di lettere per comporre Nomi divini e di Enti di Luce sussistono a tempo indeterminato degli archetipi creati da certi Adepti e rinvigoriti dalla loro visualizzazione e pronunzia.
 
Noi siamo sicuri di poter attribuire la paternità di non poche parole di forza al genio di Mosè, di Melkisedec, Abramo, Cristo e, ovviamente, siamo sicuri di poter considerare la forma e la pronunzia di queste lettere e combinazioni di lettere alfabetiche registrate per tutti i secoli in qualche parte dello spazio intelligibile. Di conseguenza siamo sicuri che, rispettando le regole della Teurgia, sia possibile rivivere con la parola e il pensiero la stessa esperienza vissuta dai profeti, se ripetiamo foneticamente e mentalmente queste lettere e questi Nomi.
 
 
dal capitolo "Sacralità dell alfabeto ebraico e le parole di potenza per il risveglio dei centri psichici"
 
 
< Prec.   Pros. >

Libere Donazioni

Egitto Livorno 2008

Egitto Arte Mistero 2008