| La Soglia del Mistero e i suoi Guardiani |
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La struttura di tutta la creazione offre, a prima vista, l’impressione di una gigantesca macchina pronta a scattare e ad intrappolare chi si avventura impreparato e non agguerrito al di là della "Soglia del Mistero ". Questa Soglia è inevitabile, è un’esperienza fatale, perché tanto il morente quanto il vivente che si avvicina alle esperienze metapsichiche, mistiche o iniziatiche, passano attraverso di essa. Abbiamo paragonato l’aldilà della Soglia ad una temibile e pericolosa trappola, ma intendiamo precisare che questa fa parte dell’economia del creato, a tutela nostra e del creato stesso, affinché nessuna Legge, ritmo o ciclo siano perturbati. Vi è dunque davanti e dietro l’uomo, sulla sua testa o sotto i suoi piedi, al fianco destro e a quello sinistro, un abisso senza fondo che solo Dio sa dove comincia e dove finisce: un abisso di luce diffusa, spettrale, cangiante, specie di oceano fluidico dentro il quale ognuno di noi, simile a un sommozzatore, si muove, si sposta dopo la morte e durante la vita nel sogno, nella trance. Questo oceano è la difesa che impedisce l’accesso al Regno di Dio , il fossato d’acqua attorno alle mura del castello di Dio, fino a quando il visitatore non avrà guadagnato, con il suo sforzo personale, le qualità dell’Eroe e saprà usare la spada di fuoco del Cherubino. Questo mondo del Mistero, questo abisso pauroso che l’Archeosofo deve attraversare in qualità di Adepto o Adepta senza sgomento e senza danni, per andarsi a prendere il dono che Dio ha promesso al vincitore, può essere visitato ed esplorato entrando per una porta segreta, dalla quale si rientra quaggiù dopo aver conquistato un nuovo carattere, una nuova coscienza e un nuovo sapere. Noi stiamo scrivendo di una Soglia che conduce all’anima fluidica della terra, la doppia corrente della luce mercuriale, la così detta luce astrale , che la Mistica Cristiana ha adombrato sotto la figura del serpente al quale si deve schiacciare la testa. Da questo oceano di luce astrale uscirà il Guardiano della terra, per farsi vedere e punire chi ha osato varcare la sua Soglia. Esso è il Draco Magnus della Scrittura e della Tradizione Apostolica, il Guardiano fuori dalla Porta del Cielo che vigila giorno e notte contro i vivi ed i morti che vogliono entrare e non si purificano abbastanza per esserne degni; è la corrente astrale che non perdona il buono che non si fa cattivo ed il cattivo che non si fa buono. Chi lotta con lui, cioè con questo Guardiano, o vince o muore. dal capitolo "LA SOGLIA DEL MISTERO ED I SUOI GUARDIANI" |
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