| I Centri di Forza |
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Per dare piena autonomia all’IO e renderlo veramente a immagine e somiglianza divina, è necessario lavorare sull’uomo visibile e invisibile, sull’individuo biologico ed energetico, risvegliando i suoi "Centri di forza", meravigliosi organi sensoriali e spirituali che consentono la più avvincente esplorazione di dimensioni nuove, utilizzando le ritmiche del respiro energetico , i Nomi di potenza o logodinami , i cicli astronomici liberatori, fino allo sganciamento dell’anima erotica dalla morsa fatale dell’Eros Cosmogonico. Fra i Centri che decidono il destino metafisico, ve ne sono alcuni veramente fondamentali: il frontale, il laringeo, il cardiaco e il basale, corrispondenti al pensiero, alla parola, all’emozione e alla concupiscenza. La coscienza ha nei centri come dei punti di gravità. I due poli dell’individuo sono nel cervello psicofisico e nei genitali psicofisici alla base della colonna vertebrale (polo della specie). Con espressioni popolari, accessibili alle masse, questi centri sono indicati nelle parole di Gesù: "Beati i puri di cuore perché vedranno Iddio" (Matteo,5:8) e con ciò fece allusione alla purificazione e risveglio del "centro cardiaco"; quando affermò che "quel che esce dalla bocca viene dal cuore" (Matteo,15:18) volle avvertire che bisogna purificare, oltre al centro del cuore, anche quello della gola, e che l’attenzione deve mantenersi vigile perché "il maligno porta via ciò che è stato seminato nel cuore (Mt.13:19). La rigenerazione e trasmutazione delle quali ho scritto vengono operate facendo leva su quattro punti basilari: 1)- Centro frontale (alla radice del naso fra le sopracciglia); 2)- Centro della gola ; 3)- Centro cardiaco (nella regione del cuore); 4)- Centro basale (alla radice dei genitali o alla base della colonna vertebrale). Dirigendo il pensiero con la forza della volontà su ciascuno di questi punti e insistendo secondo le istruzioni già date per ben concentrarsi e meditare su un punto, alla fine si opera un cambiamento, a patto d’aver pulito in precedenza le parti occulte del corpo da ogni più piccola volgarità sessuale, emotiva, verbale e mentale. In noi è connaturata l’immaginazione creatrice, sia spontanea che provocata, e questa immaginazione creatrice, quando è diretta dal fuoco della volontà animata da una precisa intenzione, è potente quanto una fiamma ossidrica, e dissocia, unifica, trasmuta. Se facciamo scendere un messaggio mentale puro e perfetto in basso, e con esso martelliamo il Centro basale, liberiamo l’anima erosdinamica che segue la via verso l’alto unificandosi all’anima emotiva e allo spirito , facendosi strada verso Dio. Ho detto che tale risultato è possibile per chi ha una mente e un cuore puliti, sublimati, diversamente prima o poi questo martellamento psichico ridesta le forze istintive basse, arhimaniche, brutali, anarchiche. dal capitolo "INTRODUZIONE" estratto dal 41° Quaderno di Archeosofia |
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