| Il Graal |
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Per facilitare un primo approccio con l’argomento in questione diremo che il Graal è, in senso allegorico e simbolico, la Tradizione Archeosofica , unità essenziale di tutte le tradizioni esoteriche del mondo antico e moderno. Quando si parla di perdita o scomparsa del Graal, significa che in certe epoche, mancando le condizioni storiche perché la Tradizione sia capita e custodita e insegnata, tale Tradizione con tutto ciò che comporta si ritira dai centri iniziatici già conosciuti, anche se continua a farsi sentire moderatamente. Il Graal è una realtà soprastorica, un centro inaccessibile supremo delle eteree regioni dello spazio cosmico intelligibile: un Tempio spirituale del Verbo e dello Spirito Santo, custodito da liberi Adepti che hanno vinto la loro battaglia e sono pronti a ridiscendere nei corpi fisici o solo in quelli energetici, se la loro missione è necessaria per far evolvere le coscienze e la società. Il Graal è un Tempio ultrafisico che guida il Tempio terrestre, se questo sussiste in qualche Ordine Iniziatico. In tal caso opera come "divina presenza speciale ". Il Graal è il cuore cambiato, sostituito, è il cuore dell’Archeosofo diventato degno del Sacro Cuore di Cristo e integrato dallo Spirito Santo, la Madre Divina.È il cuore puro e senza paura dell’Iniziato che può vedere il Graal del centro supremo soprasensibile. Il Graal è una forma di materia speciale luminosa, che trasmette gli impulsi dai piani metafisici e che può essere veduta da qualche Adepto incarnato. Il Graal è anche un oggetto fisico, simbolo evocatore e convibrante con le forze dall’Alto quando, in qualità di Calice, contiene il sangue del cavaliere che celebra il sacro rito sulla terra. Non è tutto, molte altre cose potete conoscere se avrete la stessa passione che ha reso i nostri cuori simili a lampade ardenti, accese per la Gloria di Dio. dal capitolo "PREMESSE" estratto dal 18° Quaderno di Archeosofia |
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