| Gli Angeli |
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"Nessuno può andare direttamente verso la Trinità se non passa attraverso gli Angeli secondo la loro gerarchia ordinata da Dio in tre ordini. Gli Angeli sono preesistenti alla Creazione del Mondo e nella Rivelazione Dio lo conferma categoricamente: "Dov'eri tu quando Io mettevo le basi al mondo? DimMi dunque se possiedi vera scienza: chi ne fissò le misure, sai forse questo? O chi distese il regolo? Su che cosa furono poggiate le sue basi o chi pose la sua pietra angolare? Mentre cantavano insieme le stelle del mattino e giubilavano tutti i figli di Dio (angeli celesti) ...?" Gli Angeli (Messaggeri di Dio) sono nominati nell'Antico e Nuovo Testamento; essi sono discretamente conosciuti in quanto queste essenze celesti sono nove divise e classificate in tre triadi, enunciate da Dionisio l'Arèopagita : Serafini, Cherubini, Troni; Dominazioni, Virtù, Potenze; Principati, Arcangeli, Angeli." "Lo schema della Scrittura e tradizione dell'ordinamento dei 9 Cori angelici indicato dall'esoterico Dionigi Arèopagita, è ricordato da san Paolo nella Lettera agli Efesini (1:21) in cui parla del trionfo e supremazia del Cristo riferendo le parole di Dio: "...manifestò in Cristo quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e potestà, e virtù, e dominazione, e sopra qualunque nome che sia nominato non solo in questo secolo, ma anche nel futuro". Troviamo menzione dei Serafini in Isaia, in Daniele e nell'Ecclesiastico; dei Cherubini in Ezechiele; nell'Epistola di san Giuda si accenna agli Arcangeli; e agli Angeli in tutta la Scrittura. Abbiamo così la conferma che lo schema di Dionigi Arèopagita è conforme al Cristianesimo dei primi tempi, e che la disposizione dei suoi 9 Cori è conforme a quella di Dante Alighieri esposta nel suo Paradiso, Canto XXVIII, che scarta le manipolazioni del Pontefice Gregorio Magno." Dante, Templare e Rosacroce, conoscitore delle dottrine esoteriche, che espone "sotto il velame delli versi strani", parla dettagliatamente degli angeli - le intelligenze motrici - e ne descrive diverse visioni. "A noi venia la creatura bella bianco vestito e nella faccia quale par tremolando mattutina stella" (Purg. XII,88-90) Per il genio di Dante, gli angeli esprimono la loro azione come vigilanza, assistenza e insegnamento sia nel Purgatorio che nel Paradiso, pur restando le Gerarchie Angeliche collocate al di sopra, nell'Empireo, roteanti intorno a Dio. Ne parla quando giunge al nono cielo del Paradiso e vede nove cerchi che con diversa velocità ruotano attorno ad un punto luminosissimo: Dio. "Io sentiva osannar di coro in coro al punto fisso che li tiene alli ubi, e terrà sempre, ne ' quai sembre foro. E quella che vedea i pensier dubi nella mia mente, disse: "I cerchi primi t'hanno mostrato Serafi e Cherubi, Così veloci seguono i suoi vimi, per somigliarsi al punto quanto ponno; e posson quanto a veder son sublimi. Quelli altri amor che dintorno li vonno, si chiaman Troni del divino aspetto, per che 'l primo ternaro terminonno. In essa gerarcia son l'altre dee: prima Dominazioni, e poi Virtudi; l'ordine terzo di Podestadi èe. Poscia ne ' due penultimi tripudi Principati e Arcangeli si girano; l'ultimo è tutto d'Angelici ludi. Questi ordini di su tutti s'ammirano, e di giù vincon sì, che verso Dio tutti tirati sono, e tutti tirano. E Dionisio con tanto disio a contemplar questi ordini si mise, che li nomò e distinse com'io. Ma Gregorio da lui poi si divise; onde, sì tosto come li occhi aperse in questo ciel, di sè medesimo rise. E se tanto secreto ver proferse mortale in terra, non voglio ch'ammiri; chè chi 'l vide qua su liel discoperse con altro assai del ver di questi giri."(Par. XXVIII,94 - 139) Gli ANGELI sono i messaggeri di Dio, annunciano e manifestano i voleri divini all'uomo. Sono quelli che più direttamente influenzano la gerarchia umana. Essi obbediscono ai comandamenti di Dio, fanno la sua volontà vigilando sugli uomini, come dice il Salmista: "Benedite il Signore, voi tutti, o Angeli di lui, che siete potenti, forti, ed eseguite il suo volere" (Salmo 102). Con il loro messaggio e poiché Dio in loro assiste come pietà, gli Angeli operano una purificazione in coloro che ad essi si uniformano nella scalata al cielo. Alessandro Benassai |
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