| Giovanni il Battista |
GIOVANNI IL BATTISTAGiovanni il Battista proprio per la sua potente personalità e autorità e per la sua funzione di battezzatore, doveva essere al di sopra di tutti nell’Ordine degli Esseni, a cui appartenevano Giovanni Evangelista che era suo discepolo e Giuseppe d’Arimatea. Anche Gesù e Maria facevano parte degli Esseni . Giovanni il Battista è il veggente per eccellenza, vede il futuro di chi battezza e solo lui è capace di riconoscere il Figlio di Dio. Anche Gesù riconosce Giovanni e gli chiede di essere battezzato, Giovanni lo battezza e grida: “Questi è il mio Figlio prediletto nel quale mi sono compiaciuto”. “Secondo Origene, il Precursore rappresenta la venuta del Verbo del quale come uomo prepara ciò che di Gesù è visibile e come angelo compie la preparazione invisibile.” “Giovanni Battista, che è dipinto o raffigurato nelle icone assieme alla Madre terrena di Gesù Bambino, ha un significato perenne che gli Esseni preconoscevano attraverso le Sacre Scritture.” La missione giovannea è perpetua, sia nelle anime che nella Chiesa. “Il mistero di Giovanni si compie ancora oggi nel mondo. Chiunque è destinato a credere nel Cristo Gesù, bisogna che vengano lo spirito e la virtù di Giovanni nella sua anima per preparare al Signore un popolo perfetto e spianare i sentieri nelle asperità del cuore. Non è solo durante questo tempo che le vie furono appianate, ma oggi ancora lo spirito di Giovanni precede la parusia del Signore”. “Il Battista non era un uomo, è di un’altra natura; nelle icone antiche, nelle Deesis, la figura di S.Giovanni Battista è sempre legata alla Madonna con il Bambino, non c’è mai apparizione di S.Giovanni Battista senza il Cristo, in ogni periodo che il Cristo si manifesta, c’è il Battista con lui, la sua presenza è contemporanea ad una nuova rivelazione del Cristo”. L’anno liturgico celebra la nascita di Giovanni il Battista il 24 giugno ed il suo martirio il 29 agosto. Alessandro Benassai estratto da "GIOVANNI IL BATTISTA" |
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