| Esoterismo Cristiano e la Scuola di Alessandria |
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Un vero centro di spiritualità fu la Scuola di Alessandria d'Egitto chiamata Didaskaleion, fondata da San Marco Evangelista, che si sviluppò nel secondo e terzo secolo dopo Cristo e che vide come suoi Maestri "di alto valore teologico, filosofico, medico e scientifico": Panteno, Clemente Alessandrino e Origene, "che svilupparono l'insegnamento esoterico della dottrina di Cristo."
I suoi maggiori Istruttori (Panteno, Clemente Alessandrino e Origene) propugnavano l'esigenza di oltrepassare il grado elementare di istruzione che ogni cristiano acquisiva prima del battesimo, e realizzare una conoscenza più profonda del mistero cristiano mediante lo studio della Scrittura e la pratica di numerose ascesi. Tito Flavio Clemente d'Alessandria d'Egitto, detto l'Alessandrino, nacque in Atene nel 150 d.C. da una famiglia pagana. Dalla sua competenza sembra sia stato iniziato ai Misteri maggiori di Eleusi, e dopo divenne un Apostolo del Cristianesimo. Visitò la Magna Grecia, l'Italia, la Siria, la Palestina, fermandosi nel 180 ad Alessandria, attratto dalla fama di Panteno, "l'Ape della Sicilia". Al Didaskaleion Clemente rimase in qualità di uditore e dopo alcuni anni Panteno lo prese come collega nell'insegnamento. Alla morte di questi, verso il 200, divenne capo della scuola ed ebbe come discepolo Origene. Nella persecuzione di Settimio Severo si ritirò in Cappadocia presso il Vescovo Alessandro e morì poco prima del 216, come attesta una lettera dello stesso Alessandro divenuto Vescovo di Gerusalemme. Origene si distinse per la sua vita di Iniziato e di Istruttore. Nato nel 185 ad Alessandria d'Egitto, ebbe il padre Leonida giustiziato, perché cristiano, durante la persecuzione. Come il padre anche Origene, ordinato sacerdote, patì la tortura e il martirio a Tiro nel 253. Alla persecuzione dei pagani si aggiunse anche quella di alcuni ecclesiastici. Infatti sebbene la Tradizione iniziatica fosse rigorosamente custodita dalla legge del segreto, quando non fu più possibile avere la certezza di una trasmissione orale integra, a causa della mancanza di persone idonee e per la morte di coloro che la possedevano, Origene si accinse a tramandarla per iscritto. Ma i suoi scritti subirono delle mutilazioni. Origene nel 215 lasciò al discepolo Eracla l'insegnamento dei catecumeni e organizzò un didascaleio privato dove il consueto programma di studi di grammatica, retorica, logica, musica, astronomia, aritmetica, fisica, era concepito come preparazione alla scienza del Cristianesimo. Poco sappiamo dell'organizzazione della scuola. Vi fu per lo più un solo maestro e non sembra avesse un locale fisso. La scuola era pubblica, libero l'uditorio, per ogni età e condizione... si trattava in sostanza di conferenze a soggetto religioso e apologetico.... In questa scuola erano ammesse anche le donne, che ispirate dallo Spirito Santo, profetavano, insegnavano, catechizzavano e iniziavano gli uomini ai misteri del Cristianesimo. Tale scuola si sviluppò anche a Cesarea di Palestina con la compartecipazione di Alessandro, Origene e Gregorio il Taumaturgo. Allora, come oggi, i veri cristiani esoterici erano oggetto di persecuzione: Origene ed i suoi furono martirizzati e la Scuola distrutta. Alessandro Benassai Estratto da Archeosofia la Sapienza Divina |
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