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Consigli per la Preghiera
Chi ha l’abilità di andare nel cuore partendo dal cervello, dal centro frontale , sede centrale dello spirito , scendendo nell’interiorità del suo cuore, avrà ascoltato i consigli del Signore quando disse: "Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima" (Matteo,22:37); "Osservate, vegliate e pregate" (Marco,13:33) "Voi sarete in me ed io in voi" (Giovanni,15:4); "Il Regno di Dio è dentro di voi" (Luca,17:21).
 
Abbiamo accennato che il cuore è l’Athanor, ovvero il fornello degli Alchimisti, dove si cuoce la materia prima , cioè la materia intelligibile di cui siamo fatti nella nostra triplice
interiorità.
 
In questo cuore si deve alimentare il fuoco dell’amore divino e dell’amore del prossimo (Agapè); in questo cuore dovete accendere il fuoco che brucia tutto ciò che è scoria, ossia tutto ciò che non è amore puro e sapienza pura.
 
La meditazione , cioè l’attenzione prolungata , dev’essere assoluta, secondo il detto
del Salmo di Davide:
"Dentro di me arde il mio cuore;
quando medito divampa un fuoco."
(Salmo,39:4)
 
Il lavoro di tenere acceso il fuoco per fare la "Pietra Filosofale" nel cuore richiede costanza, pazienza, fiducia nella riuscita, perché il successo può aversi subito o nel tempo, in conformità all’impegno messo nel lavoro stesso, all’attitudine conseguita nelle precedenti vite. La "Grande Opera" alchemica, cioè la nascita del Figlio di Dio nel nostro cuore, è un parto, un travaglio, ben definito da San Paolo quando dice: ".... la creazione tutta quanta geme ed è come in doglie di parto... in attesa della manifestazione dei figli di Dio" (Romani,8:22).
 
Nell’irrequietezza, nella volubilità, nell’apparente abbandono da parte di Dio o del Maestro terreno, consigliati dal pessimismo e dai seminatori di zizzania, potreste interrompere la Cardiognosi , la conoscenza spirituale del cuore, prima di arrivare alle prime consolazioni.
 
La buona riuscita è il frutto della perfetta attenzione che è l’arpione della volontà, e la volontà allenata si riconosce da una attenzione senza difetto: attenzione concentrata e protesa come la freccia scoccata dall’arciere, che fa centro nel bersaglio. La buona riuscita è la perseveranza: "Persevererai nella preghiera" (Atti,I:14); "Il Regno dei Cieli si prende con la forza" (Matteo,11:12).
 
dal capitolo "CONSIGLI PER LA BUONA RIUSCITA DELLA PREGHIERA E CARDIOGNOSI"
 
 
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