| La Vergine Maria e la Salvezza dell'Umanità |
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"La Madonna non fu un semplice strumento per fornire al Messia e Redentore un corpo fisico, cromosomicamente ben selezionato dalla natura per il grande Avvento, ma fu ed è assai di più, perché rientra nell'economia salvifica con un preciso decreto divino in quanto venne a sostituire Eva decaduta. Perciò il divenire di perfezione dell'Umanità è direttamente collegato da una parte a Dio e dall'altra alla Donna, Madre di Gesù uniformata alla Volontà di Dio, mediatrice la Sapienza.
Come Cristo è il Mediatore fra l'Umanità e l'Eterno Padre, così Maria è la Mediatrice fra l'Anima del Mondo in evoluzione e l'archetipo di quest'Anima del Mondo quale è il demiurgo della creazione, Sofia, assistita dallo Spirito Santo. In realtà la Vergine Maria è una creatura spirituale perfettissima, senza peccato, preesistente, che si è sostituita alla madre Eva per farsi la Nuova Eva e Madre dell'Umanità. Ella è sempre stata conforme al Volere, alla Sapienza e all'Amore di Dio Uno e Trino, ed ha atteso nella contemplazione divina il "via", destinazione terra, per collaborare con eroico slancio ed umiltà svolgendo la sua parte salvifica e sempre aderente a Sofia. Maria è dunque la prima monade costruttrice dell'Anima del Mondo, l'eterna Maria in preghiera prima della caduta adamica e dopo la caduta, durante la nascita, passione e morte di Gesù Cristo suo figlio, ora e sempre. Maria è la "Donna vestita di sole" con le dodici stelle sul capo, i piedi posati sulla falce lunare, in doglie di parto e aggredita senza risultato alcuno dalle forze del dragone-Satana: quella "donna vestita di sole" che Giovanni inquadra nel dodicesimo capitolo dell'Apocalisse. Maria è anche Sofia sin da quando Eva, ancora in stato di grazia, la generò come anima perfetta e pura. Da quanto detto sin'ora, appare evidente che l'opera salvifica del mondo è azione divina perché il Padre che è nei Cieli la vuole; è opera e sacrificio di Dio perché Cristo e lo Spirito Santo sono con noi; è opera di Sofia quale demiurgo stabilito dal Creatore; ma è anche opera d'amore della Vergine Maria che nel Corpo Mistico di Cristo nella Chiesa coopera come Nuova Eva. L'importanza della Donna nata da Anna e Gioacchino nella quale si incarnò la primogenita di Eva quando era nella purezza della prima creazione, alla quale fu dato il nome di Maria, non è una importanza ordinaria e storica. È assai di più, tanto forte da muovere il mondo verso la Vergine Maria, amarla, tributarle onori ecclesiali, fermo restando il centro salvifico e d'illuminazione nel Cristo-Sapienza in unità dello Spirito di Dio-Amore. In certo qual modo l'opera di Sofia è macrocosmica, laddove quella di Maria è microcosmica. Forse per questo l'evangelista Giovanni sovrappone Sofia, Maria e la Chiesa in un unico simbolo." "Nel Cenacolo pentecostale - scrive Tommaso Palamidessi - lo Spirito si irradiò sugli Apostoli perché c'era Maria, madre di Gesù. Con l'eccezionale discesa del fuoco celeste fu creata la Chiesa gerarchica, ma la Chiesa era già là, perché vi era la Vergine Maria." Di Maria si legge in un frammento del Vangelo secondo gli ebrei: "Quando il Cristo volle venire sulla terra, dagli uomini, Dio Padre chiamò nei Cieli una Potenza di nome Michael, e affidò Cristo alla sua cura. La Potenza Celeste venne giù nel mondo e fu chiamata Maria, per sette mesi Cristo restò nel suo seno."
Alessandro Benassai Estratto da L'Angelo, la Donna e il Messia |
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