| Le Donne nella Bibbia |
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"Nel Mosaismo primitivo è notorio che vi fossero le Iniziazioni femminili. Maria, sorella di Mosé e Aronne, era una Iniziata e membro del Consiglio di Dio. Il ruolo sacerdotale di Maria, prima fra le Danzatrici d'Israele, indica l'opera di Mosé nel difendere il vecchio dogma di RAM sull'eguaglianza e l'indissolubile unione del Mascolino con il Femminino nello Stato sociale come in Iêvê."
"La Bibbia indica già la presenza in Israele di profetesse e sacerdotesse dell'Altissimo, quali (...) Debora, poetessa, danzatrice sacra, eroina, profetessa e giudice, ("che per la sua autorità di profeta se ne stava sotto una palma, a lei ricorrevano i sacerdoti e il popolo") . Poi ancora, si parla della profetessa Holda." "Quest'ultima abitava a nord est di Gerusalemme e fu interpellata da una commissione di sacerdoti per il ritrovamento della "Legge del Signore" nel Tempio. Questa commissione andò da Holda per sentire il responso di Dio." "Contrariamente all'assurda opinione corrente che nega alla Donna il diritto all'Iniziazione e all'Adeptato noi abbiamo affermato e dimostrato secondo le Scritture e la Tradizione Archeosofica, l'importanza femminile per l'ascesi maschile e l'importanza maschile per l'ascesi femminile in virtù della legge delle polarità fra i due e la dottrina dell'Androgine." "La missione della donna non può essere soltanto quella di una vergine pia, di una sposa o di una mamma, perché se l'Antico Testamento parla di vocazione alla maternità, nel Nuovo Testamento si innalza l'ideale della spiritualità per la donna, e diciamolo pure, di priorità sullo stato matrimoniale ordinario. L'ascesi è necessaria alla donna e all'uomo, liberi o coniugati." "E come "la donna non sposata si preoccupa delle cose del Signore per essere santa nel corpo e nello spirito", così anche la sposata si preoccupa, nel Signore, delle cose del marito e del Signore "per essere santa nel corpo e nello spirito"; tutt'e due sono sante nel Signore, l'una come moglie, l'altra come vergine." "È merito del Cristo e dell'insegnamento esoterico archeosofico se la donna è guardata con fiducia e messa sullo stesso piano dell'uomo. È iniziativa di Gesù se la donna è stata elevata alla dignità missionaria, all'Iniziazione e all'Adeptato (grado gerarchico dei valori spirituali corrispondente al Maestro perfetto). Dai modi con i quali Gesù trattava la donna è palese che Egli in tutto la metteva sullo stesso piano dell'uomo, e alla donna più di una volta svelò i misteri del Regno del Padre. L'esempio lo abbiamo nelle sue relazioni con le due sorelle di Betania, Maria e Marta, con la Samaritana del pozzo di Giacobbe e altri. È proprio alla donna che Gesù comunica una delle verità più decisive per il futuro religioso del mondo: l'unità di tutti i culti, e alla donna assegna la missione di annunziarla ai popoli. Non si rivolge ad un uomo, e neppure ad un uomo sacerdote, ma a una donna del popolo, madre di famiglia e peccatrice. L'incontro di Gesù con la Samaritana accanto al pozzo di Giacobbe è significativo, perché fa comprendere l'importanza nella vita spirituale di essere donna. Se il Messia ha svelato questo segreto alla donna di Samaria, una ragione deve pur esserci. Cristo parlò di quel culto unico, di quella unità trascendentale di tutte le religioni ad una donna, la sola capace di capire certe sottigliezze teologiche e la loro portata gigantesca. La Samaritana, pur sciupata dalla bestiale libidine dell'uomo, rimase impressionata, colpita dalle parole di Gesù e dalla dolcezza affettuosa con le quali furono pronunziate. E difatti, piena di entusiasmo corse nella città di Samaria a diffondere la notizia che un uomo sconosciuto le aveva rivelato cose ineffabili e nuove. Una donna fu dunque importante quanto Giovanni il Battista? L'uno perché avvisò che il Messia era arrivato, l'altra per dire che il Salvatore annunziava l'unificazione dei culti per chiamare in soccorso Iddio in spirito e verità. Un altro episodio che attesta l'importanza della donna è la risurrezione di Cristo. Il fatto è noto a tutti. Furono le pie donne a (cercare Gesù) nel sepolcro per ungerlo, e non avendolo trovato, avvertirono gli apostoli più significativi, i veri intimi: Pietro e Giovanni. Ma Gesù non c'era neppure per loro. Toccherà vederlo a Maria di Magdala, quando sarà sola nuovamente nel sepolcro, ed a lei soltanto Gesù svelerà di essere risorto, solo a lei conferirà l'incarico missionario di far sapere a tutti: "Ascendo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro". La Risurrezione è uno dei massimi fra i Misteri della via iniziatica, e questo Mistero fu svelato alla Donna Maria di Magdala."
Alessandro Benassai Estratto da L'Angelo, la Donna e il Messia |
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