Mailing List




Maria e la Nascita Divina
Adamo e Eva e tutti i loro figli erranti generati dopo la caduta, la materializzazione e il risveglio cosciente sul piano terreno, devono “coltivare la terra” (i loro stessi corpi di resurrezione) per preparare il tempo della discesa dall’Alto del Messia, il Figlio dell’Uomo, il Salvatore, il Liberatore dal giogo cosmico, vincitore del mondo e dei suoi re tellurici. 
 
Nel nuovo Adamo,il primogenito di Eva, s’incarnerà il Verbo di Dio, il Cristo e sarà il Messia. Nella nuova era, quando ci sarà il ritorno del Cristo, s’incarnerà nella primogenita di Eva, Maria, la Shekinah, la Madre Divina e Cristo, il “Re della Gloria” con Maria-Sofia, la “Regina del Cielo”, regnerà in Gerusalemme.

L’uomo che vuol “vedere il Regno dei Cieli” deve rinascere da “acqua” e da “spirito”, secondo le parole del Messia. La rinascita mistica e iniziatica è l’ “opera alchemica” che prepara nell’uomo la discesa del Messia, l’Io Sono Divino (“Prima che il mondo fosse Io Sono”).

Il battesimo di Giovanni, il battesimo di acqua, è composto di due fasi: morte “mistica” e rinascita (mistica) da Maria, la Madre dei Viventi, la Nuova Eva. Con il battesimo di acqua si forma e si purifica il “piccolo guardiano”, il futuro corpo della resurrezione.
 
Con la nascita del “bambino” Divino da Maria la presenza immanente del Cristo si restaura nel cuore dell’uomo che viene così a trovarsi nello stato angelico o edenico. Maria, la primogenita di Eva, concepita nello stato di Grazia, è sempre la Madre di Gesù, l’Agnello (Angelo) di Dio, e di tutti i Bambini che nascono da Lei è scritto: “i loro angeli stanno davanti a Dio”.
 
La rinascita da “acqua” è un primo risveglio di Kundalini nella grazia Divina; la presenza immanente di Dio, lo Spirito Santo, l’Amore di Dio che opera tramite Maria (la Donna) fa “germogliare” dal seme tutto l’albero; il fuoco serpentino, salendo lungo l’albero fa fiorire i frutti, i centri di forza e accende nel cuore purificato dell’uomo la Divina Luce increata di Tifereth, il Re, che regnerà con la sua Regina.

La nascita del Cristo nell’uomo fa diventare l’uomo illuminato. L’uomo illuminato dalla presenza divina immanente è l’uomo battezzato con acqua da Giovanni (la Grazia di Dio); questo battesimo viene sempre per primo.
 
Tutto inizia sempre con l’arrivo di Giovanni il Battista che dice di non essere lui la luce Vera, ma solo il “testimone”, il “precursore”, l’alba della rinascita. Giovanni è l’ “amico dello Sposo”, lo Sposo è colui che ha la Sposa, l’amico dello sposo gioisce quando lo Sposo va a nozze con la sua Donna.
 
La nascita del “bambino divino” è l’ “Opera al Bianco” degli Alchimisti. L’ “Opera al Rosso” si completa quando il bambino crescendo diventa adulto, dopo il superamento delle prove e la morte iniziatica, secondo il mistero della crocifissione, morte e salita al cielo di Gesù.
 
L’ascesa del fuoco fa “germogliare” il corpo della resurrezione dell’Iniziato che unito per grazia al corpo di resurrezione gloriosa di Gesù Cristo può partecipare alla sua Gloria, perché il Cristo è Dio e la Gerusalemme Celeste, la “Città Santa” è il suo Regno Glorioso.

  
 
Alessandro Benassai 
 
 
 
< Prec.   Pros. >

Libere Donazioni

Arezzo 2008

Astrologia Lucca 2008