| I Tre Regni Angelici |
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“Dio volle creare un’armata angelica. Così creò Adamo ed egli doveva generare dal suo corpo creature del suo stesso genere, ma nel mezzo del tempo doveva nascere dal corpo dell’uomo il Re di tutti gli uomini, ed Egli doveva prendere possesso del nuovo regno come sovrano di queste creature, al posto del degenerato e scacciato Lucifero”. (Franz Hartmann–Il mondo magico di Jacob Böhme–Ed.Mediterranee)
Prima della creazione dell’uomo Dio creò e organizzò gli angeli in tre Regni, in relazione alle tre Persone Divine: il Regno di Michele, il più alto, il Regno di Gabriele, quello intermedio, e il Regno di Lucifero. I Regni di Michele e Gabriele non sono mai caduti, mentre con la caduta di Lucifero anche il suo Regno precipitò nella materia e divenne la prigione degli angeli nella condizione infernale. Lucifero e i suoi diavoli formano la Gerarchia infernale in contrapposizione alla Gerarchia angelica. La Gerarchia demoniaca è in relazione alle Kelifoth, i Re di Edom, “i Re caduti”, i “gusci” o “vasi rotti” (i cadaveri), abbandonati, delle Luci Divine. Le Kelifoth sono in contrapposizione alle Sefiroth in sintonia con la Gerarchia angelica ordinata da Dio in nove Cori al cui capo sta il Signore Gesù Cristo. La creazione di Adamo aveva per scopo la restaurazione del Regno trascinato nella materia dalla caduta di Lucifero e dei suoi demoni divenuti fissi nel solo male. Nel tempo stabilito, dalla discendenza di Adamo, secondo una linea regale, sarebbe nato il Primogenito di Adamo e Eva (concepito nello stato di grazia), nel quale, si sarebbe incarnato il Verbo. Il Messia, il Salvatore e Liberatore dell’Umanità annunciato dai Profeti, è il solo in grado di vincere il mondo in preda al Maligno e ristabilire in forza il Regno di Dio. Alessandro Benassai Estratto da Commento alla Genesi |
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