| Coro Angelico dei Troni |
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I Troni sono gli “Assistenti di Dio nei suoi giudizi”, “coloro che vedono (Dio)”, gli “specchi di Dio” (Is.33:7). Essi sono rappresentati come ruote di fuoco alate composte da quattro ali piene d’occhi. Nella parte bassa della ruota appare una testa di angelo. Il colore predominante è il giallo. I Troni, sebbene partecipino alla natura dei Serafini e dei Cherubini, esprimono in particolare l'altezza spirituale, il perfetto distacco da ogni soggezione terrena, da ogni immagine e forma nella più potente regalità. Immobili, invisibili, immateriali, effondono perfetta purezza in un’indefettibile immutabilità, vegliando perennemente intorno a Colui che è l'Altissimo. I Troni ricevono impassibili l'influenza della forza e della sovrabbondanza divina e comunicano la loro natura a chi se ne rende degno. La loro Iniziazione è smaterializzazione totale e perfetta, veglia perenne, stabilità e saldezza, immobilità iniziatica nella contemplazione della Verità. L'Angelo preposto ai Troni attribuito alla terza Sefirà בינה Binà, l'Intelligenza Divina, è Zafkiel, l'Angelo della “contemplazione della Verità” detto “Visione di Dio”. Il Nome ebraico corrispondente al Coro dei Troni è Aralim, “gli Araldi” (Is.33:7), “Coloro che sono guardati da Dio”. Nome Divino יהוה אלהים . Astrologia: il Cielo di Saturno. Alessandro Benassai Estratto da "CORO ANGELICO DEI TRONI" |
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