| La Papessa |
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Il secondo grande Arcano, il Santuario o la PAPESSA, rappresenta la conoscenza magica, la Gnosi, la Sapienza Segreta che si apprende nel Santuario, il cui accesso è sorvegliato da due guardiani, le due Colonne. Il volto della Papessa è coperto da una maschera simbolo della prudenza nella rivelazione; stringe in mano l’Ankh o chiave d’Iside e il libro o papiro della sapienza arcana, i cui insegnamenti consentono di conciliare gli opposti.
Alla Papessa, che significa la Scienza e la Scelta (di entrare o di rimaner fuori del Santuario), sta l’INNAMORATO. Il significato più profondo dell’Innamorato è l’Eros, la forza dell’amore simbolizzata dall’angelo solare che scocca la freccia; è la passione ardente, il fuoco interno, la forza dinamica necessaria per produrre il lavoro, secondo il detto “li vedrete dai loro frutti”. Il bivio indica chiaramente che questa forza passionale può essere diretta dal Mago in alto, per una trasmutazione interiore, o in basso per perdersi nella mediocrità della vita ordinaria e nella soddisfazione-sofferenza delle passioni sfrenate della vita sessuale e istintiva. L’Innamorato, allegoria della tentazione magica, continua a manifestare una forza dualistica stabilita dalle due colonne del Tempio della Papessa, ed è simbolo della scienza del bene e del male. Abbiamo visto che alla Papessa corrisponde il “denaro” da far fruttare secondo la parabola: “a chi ha sarà dato, e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha”; il Mago deve far fruttare la sua Scienza per produrre un’opera o lavoro e per farlo deve accendere il Fuoco fattivo. Il fuoco senza la produzione del lavoro rimarrebbe sterile e morirebbe. Alessandro Benassai |
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