| Alchimia e Astrologia |
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Per entrare in comunicazione con l'Elemento divino dei pianeti e dei Segni Zodiacali, bisogna avere la sensazione vivente della Natura, altrimenti si captano solo influenze brutali di esse che regolano e stimolano soltanto i lati istintivi, oscuri e bassi dell'individuo.
Vorrei dire molte cose sull'Astrologia Iniziatica ed Alchemica, ma non è possibile qui, e del resto l'ho già ripetuto altrove, svolgere un campo così delicato e veramente esteso, la cui esplicazione richiederebbe per la teoria e la prassi, non dico un corso, ma almeno un trattato. A ciò ho già provveduto ed al più presto la sorpresa. Vi basti intanto sapere che le 12 principali operazioni della Grande Opera si sviluppano in corrispondenza ai 12 Segni dello Zodiaco o, per meglio dire, quando il Sole per prospettiva transita a causa del moto della terra in ciascuno di questi settori zodiacali nel modo seguente: 1. ARIETE: Calcinazione. 2. TORO: Congelazione. 3. GEMELLI: Fissazione. 4. CANCRO: Dissoluzione. 5. LEONE: Digestione. 6. VERGINE: Distillazione. 7. BILANCIA: Sublimazione. 8. SCORPIONE: Separazione. 9. SAGITTARIO: Incerazione. 10. CAPRICORNO: Fermentazione. 11. ACQUARIO: Moltiplicazione. 12. PESCI: Proiezione. Tali corrispondenze sono le stesse secondo i vari autori. Potete riscontrarlo in quel sublime libro ormai raro: Il Gran Libro della Natura di Vincenzo Soro, Atanòr, 1921, pag 123, e in Pernety, Dictionnaire Mytho-Hermétique, Paris, 1758, pag 99. Gli ideogrammi zodiacali vengono usati come sigle per indicare ciascuna di queste operazioni. Per l'inizio dell'Opera il Rudieno ed il Razi consigliano il periodo in cui il Sole si trova in Ariete (dal 21 marzo al 21 aprile); seguendo quindi la tradizione dell'Alchimia greca. Il Cosmopolita ed il Trionfo Ermetico consigliano di iniziare l'Opera sotto i segni primaverili di Ariete, Toro, Gemelli, ovvero, dal periodo che va dal 21 marzo al 22 giugno-. L'Ashmole, in Theatrum Chem. Britannicum, offre uno schema ove si notano gli aspetti (angoli di 0°, 60°, 120° gradi fra un pianeta e un altro misurati lungo la circonferenza dello Zodiaco) celesti favorevoli rispettivamente a divisione, separazione, rettificazione e congiunzione degli Elementi: le purificazioni iniziali o le prime operazioni avvengono allorché il Sole è in Sagittario (dal 23 novembre al 22 dicembre) e la Luna in Ariete (per saperlo occorre consultare le effemeridi perché la Luna a differenza del Sole che ogni anno alla stessa data torna al medesimo grado dell'Eclittica, occupa posizioni differenti), mentre l'Opera si compie alla congiunzione di Sole e Luna sotto il segno del Leone (il Sole ogni anno entra in Leone fra il 24 luglio e il 23 agosto) ma la Luna a quell'epoca può non essere congiunta in Leone, quindi occorre una ricerca astronomica di tali momenti propizi. Bisogna stare attenti però alle indicazioni astrologiche dei testi perché talune sono allegoriche. Una data propizia per un dato individuo può non essere per un altro, ma pur tuttavia certe operazioni vanno fatte solo quando domina effettivamente un dato astro. Quindi se per esempio dovete trasmutare la Luna in Sole si deve operare allorché nell'ora del Sole la Luna passa sul 12° del Leone e che non siano altri aspetti perturbatori dell'operazione, ma nello stesso tempo il Sole e la Luna del vostro oroscopo di nascita siano in quell'istante in armonici aspetti con questi due astri, altrimenti bisogna attendere altra epoca. Nuovo elemento atto a determinare il «tempo giusto» ci viene fornito dal simbolismo della stagione: all'inverno, alla primavera, all'estate, e all'autunno corrispondono rispettivamente l'opera al nero, al bianco, al rosso e all'oro (intesa quale fissazione del rosso). Nei tempi passati i piccoli Misteri (opera al bianco) si celebravano in primavera, mentre in autunno venivano celebrati i Grandi Misteri (opera al rosso). Senza rifarci al passato, ma attualmente sul tetto del mondo, nel Tibet, non vi è Yogi che intraprenda i suoi esercizi senza aver scelto le fasi cosmiche propizie per il suo sviluppo spirituale perché potenziandosi nella virtù quando gli astri inclinano ad essa, si può meglio resistere poi alle influenze che inclinano al vizio ed al peccato. Se per l'agricoltore esiste una fase lunare, un momento astrologico opportuno per gettare il seme nella terra, ed un altro istante cosmico posteriore per operare le colture agrarie, così per gettare il seme della spiritualità nell'arida terra della nostra personalità, sì che ne scaturisca la spiga dorata dell'Immortalità, bisogna pure scegliere l'istante giusto quando le 12 Gerarchie spirituali dello Zodiaco e i sette grandi Spiriti del nostro sistema solare inondano di fluidi armoniosi l'intero nostro organismo. estratto da "I NUOVI ORIZZONTI DELL'ASTROLOGIA ALCHEMICA" |
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