| L'Iniziazione Templare |
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L'accettazione nel Tempio era preceduta da avvertimenti che tendevano a vagliare la fermezza di propositi del nuovo cavaliere, invitato a riflettere severamente sull'impegno e responsabilità che doveva prendere per tutta la vita al servizio dell'Ordine. Ubbidienza e lealtà erano assolute, pena la condanna alla espulsione dall'Ordine o addirittura alla morte.
"Nella cappella di una Capitaneria, il Capitolo è riunito. Il Capitano chiede se qualcuno si oppone all'entrata del richiedente. Se tutti tacciono, egli lo fa chiamare e condurre in una stanza vicina al Capitolo, dove due o tre Probiviri gli rivolgono delle domande preliminari, insegnandogli nello stesso tempo che cosa dovrà rispondere." Il neo-monaco guerriero veniva rivestito degli abiti templari a simboleggiare un cambiamento di personalità e riceveva un colpo sulla nuca infertogli dal Maestro con un pugno. Il pugno poteva simboleggiare il martirio e l'abbandono della propria volontà al servizio incondizionato dell'Ordine, ma anche riferirsi ad operazioni segrete per l'apertura di centri psichici superiori. La cerimonia comprendeva l'investitura con la spada per l'elevazione al grado di Cavaliere Templare, investitura di valore tradizionale documentata nei dipinti o nei bassorilievi delle Cattedrali gotiche. “La spada è l'arma del cavaliere "senza paura e dal cuore puro", difensore dei deboli e degli oppressi. Essa rappresenta il combattente invincibile contro i nemici del "Grande Architetto dell'Universo" e dei Fratelli perseguitati dalle forze oscure del cielo e della terra, talora nascoste nell'inconscio; è la volontà iniziatica per eccellenza che può diventare strumento di consacrazione o di folgore”. L'esistenza di un aspetto esoterico, cioè nascosto, segreto, della tradizione cristica, in piena attività al tempo dei Cavalieri Templari, è testimoniata sia da una letteratura mistica che da una simbolica di cui si ritrovano ancora oggi tracce nelle cattedrali gotiche. L'architettura gotica, sorta sulle basi di quella cistercense, è un'architettura sacra che fa delle cattedrali il Tempio ideale dove si celebrano i misteri. Con la soppressione dei Templari fu perduta di colpo questa conoscenza insieme alle capacità architettoniche, che in breve decaddero in forme impure. Alessandro Benassai estratto da Il Mistero dei Templari |
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