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Diencefalo e Medianità
Il ponte fisiologico tra l’io corporeo e l’io mentale è il cervello interno con il suo diencefalo. È lì che si svolge il processo medianico.
 
La moderna neurofisiologia diencefalica ha dimostrato che l’uomo ha uno strumento cerebrale coordinatore e unificatore del soma (corpo fisico con le sue funzioni) e della psiche (anima). Sono i meccanismi del cervello interno fra i due talami ottici la sede dei misteriosi dinamismi dai quali partono gli impulsi per ottenere la trasmutazione della coscienza, affinché l’Ego raggiunga la purificazione totale e la saldatura completa dei tre princìpi che rappresenta: spirito , anima emotiva ed anima erosdinamica .
 

Questi concetti sono stati già chiariti nei quaderni n°1, 8 e 40.
 
È nella centrale energetica del diencefalo in senso stretto, o ipotalamo, che si trovano la radio e la televisione per entrare in contatto con l’Aldilà ed i suoi spiriti. È lì che risiedono i collegamenti con i Centri di forza , noti in tutte le scuole esoteriche del mondo con i nomi di Centro frontale e Centro coronale.
 
In quella zona si svolgono i processi occulti che caratterizzano i sensitivi, i medium ed i profeti. Il diencefalo, liberato dall’influenza della corteccia cerebrale e della corrispondente corteccia eterica, emozionale e mentale, entra in fase di intensa attività (iperfunzione) e si fa più idoneo per migliorare la ricezione delle vibrazioni umane e delle cose, dei vivi e dei morti.
 
Quando un soggetto entra nello stato di trance (pronunzia = trans) che è una ipnosi speciale, si stabilisce un collegamento fra il diencefalo (cervello mediano) e l’Io con la forza trascendentale, la nouri che influenza la ghiandola pineale.
 
dal capitolo "IL DIENCEFALO È LA CENTRALE DELLA MEDIANITÀ?
IL MEDIUM E LA SUA FORMAZIONE SPIRITUALE"
estratto dal  45° Quaderno di Archeosofia  
 
 
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