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La Trasmutazione Interiore
L’obiettivo di chi vuole salvarsi dalla deriva nell’oceano astrale e liberarsi dal travaglio e dalla sofferenza del mondo in cui vive, è il superamento di se stessi, attraverso una trasmutazione interiore che traduca il proprio essere caduco e senza luce in un dio illuminato e possente.
 
Questo obiettivo, che gli antichi definivano "metànoia", è un cambiamento di qualità della propria natura interiore rendendola più affine a quella del Creatore, o "Grande Architetto dell’Universo"; è il capovolgimento che si opera nell’imitazione di un simbolico quanto reale personaggio Umano-Cosmico quale è il Cristo, sia nella valutazione e pratica dei valori morali, culturali e intellettuali, che in quelli sociali, politici, in conformità al messaggio evangelico.
 
La trasmutazione interiore è una grande ed eroica impresa, che richiede dei lavori tenaci e delicati, cioè degli esercizi spirituali i cui risultati, secondo Paolo di Tarso, danno il privilegio di diventare Figli di Dio e che Ermete Trismegisto ha definito la "Grande Opera" alchemica dell’artista.
 
La trasmutazione a livello fisico è il cambiamento di una sostanza in un’altra, e sul piano metafisico è il mutamento dell’anima umana in un ente sovrumano.
 
La trasmutazione è una prerogativa sia della materia fisica quanto di quella psichica. Essa consiste in regimi, modi di procedere, utilizzando le leggi della trasmutazione.
 
L’Io può essere volontariamente trasmutato in un Io nuovo, diverso, con le proprie forze personali e sorretto da una comunità di Iniziati e dalla Grazia Divina.
 
Generalmente si ritiene che per meritare la felicità eterna sia stato fatto tutto il possibile con il solo astenersi dal male, operando sempre il bene e innalzando un pensiero a Dio secondo le prescrizioni della propria religione. Questa visione semplicistica è contraria alla realtà dei fatti. L’amore verso l’umanità e la vita liturgica sono indispensabili, ma senza trasmutazione interiore ogni sacrificio rischia una bocciatura agli occhi dell’Eterno.
 
Il piombo è un metallo utilissimo, ma se non diventa oro sarà sempre soggetto alla corruzione e si ossiderà; il rame segue la stessa sorte se non sarà trasformato in argento con l’arte dell’alchimista: sarà corrotto e si ossiderà, anche se era stato lucidato con cura sì da sembrare oro.

Perciò senza esercizi spirituali non è possibile cambiare stabilmente la propria natura. L’itinerario di tali allenamenti è stato esposto in dettaglio nei miei quaderni di Archeosofia , per cui non sarebbe stato indispensabile scrivere il presente compendio; ma non tutti hanno sufficiente memoria e tendenza alla sintesi, quindi ho tracciato questa guida pratica agli esercizi per la messa a punto dell’ascesi, già programmata da Archeosofica .
 
dal capitolo "PERCHÉ SONO NECESSARI GLI ESERCIZI SPIRITUALI"
 
 
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