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Respirazione e Psicosomatica
Gli organi sono frenati o accelerati dagli impulsi del sistema nervoso autonomo . Il nervo Vago (detto anche pneumogastrico o parasimpatico) rallenta le funzioni di questi organi, quali i polmoni, stomaco, fegato, pancreas, intestini, reni, che sono accelerati dal così detto sistema nervoso simpatico.
 
Oltre al sistema nervoso centrale o cerebrospinale o volontario, vi è dunque quello autonomo o inconscio. Fra i due c’è un collegamento che l’Asceta può educare e padroneggiare.
Il sistema autonomo si suddivide in due parti:
 
1)- il simpatico, che scorre come fili di telefono costeggiando la colonna vertebrale dalle vertebre dorsali fino alle due prime vertebre dei lombi e innerva il cuore, i polmoni, accelerando i battiti e le respirazioni. Comanda il tubo digerente e le ghiandole annesse;

2)- il parasimpatico o nervo Vago (vagante), che scaturisce come un cavo elettrico dal bulbo cefalorachideo, sotto il cervello, e innerva gli stessi organi, escludendone alcuni, per esempio gli organi sessuali che dipendono dal pelvico.
 
Simpatico e parasimpatico sono antagonisti, nel senso che il primo è costrittivo, accelerante, fa aumentare i battiti del cuore e la frequenza polmonare delle inspirazioni ed espirazioni, di contro al parasimpatico che rallenta, è vasodilatatore. Ora, l’andare e venire delle due correnti energovitali influisce sul ritmo simpatico-parasimpatico, come questo ultimo influenza il respiro energetico.

La dinamica respiratoria è così mirabilmente congegnata che regolando volontariamente la respirazione, si regolano tutti gli organi innervati nel Vago e, fermando i polmoni, si riesce a rallentare, ridurre o fermare l’andare e venire delle due correnti della forza vitale o serpentini di destra e sinistra, fino a poter dirigere l’energia vitale per modificare la funzionalità dei vari organi che hanno le loro correlazioni con i corpi sottili, quali il doppio eterico o energovitale, il corpo emozionale , il corpo mentale e i Centri di Forza .
 
Saper influenzare gli organi volontariamente significa capovolgere i rapporti psicosomatici. Per farci un’idea di che cosa sono capaci gli organi lasciati come sono, ecco alcune importanti osservazioni:
 
1)- Polmoni: rendono la mente instabile, disonesta, inclinano alla calunnia, alla menzogna, alla polemica.
 
2)- Cuore: ipertrofia dell’Io o del super-Io, esibizionismo, orgoglio, narcisismo, paranoia, egoismo, arroganza, dispotismo, viltà, crudeltà.

3)- Stomaco: suscettibilità, frivolezza, indolenza, capriccio, egocentrismo, processi di regressione verso il passato e l’interiorizzazione, narcisismo, isterismo, schizoidia (affine alla schizofrenia), senso d’inferiorità.

4)- Pancreas: stesse conseguenze dello stomaco.

5)- Fegato: orgoglio, arroganza, ipocrisia, ostentazione, delirio di grandezza, ipertrofia dell’Io, illegalità.
 
6)- Milza: atrofia dell’Io, melanconia, pessimismo, odio, intolleranza, misantropia, avarizia.
 
7)- Intestini: sintomi simili ai polmoni.
 
8)- Reni: delirio erotico, lussuria, pigrizia, depravazione, vanità, oscenità.

 

dal capitolo "RIEPILOGO E CONCLUSIONI PRATICHE CON UN ESEMPIO DI MEDITAZIONE"
 
 
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