| Il Risveglio di Kundalini |
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Se una persona di sesso maschile o femminile, pervasa da una potente fede religiosa, si sottopone volontariamente al duro e lento lavoro di purificazione della mente e dei sentimenti secondo la morale assoluta, utilizzando la concentrazione mentale e la meditazione con il ritmo della respirazione , e mantiene sotto controllo e continenza gli appetiti sessuali; se questa persona si tiene in costante slancio e dialogo d’Amore con Dio e l’Umanità, un bel giorno si accorgerà di aver riunito la mente, libera da pensieri egoistici, e l’emotività fatta purezza, nel cuore. Nel cuore vedrà le prime luci dell’alba divina. Poi, d’improvviso, percepirà l’irrompere di un fuoco che dalla base della colonna vertebrale, gli salirà fino al cervello, con uno scoppio di luce abbagliante ed un rumore di tuono. Protagonista di questo fenomeno, lo sperimentatore perderà la coscienza fisica, si sentirà immerso nella beatitudine ed in uno stato di eterno presente, al centro dell’Universo. Durante la salita della colonna di fuoco, l’asceta avrà la sensazione di essere spinto in alto dallo stesso fuoco, e in una esperienza simile a quella illustrata dal manoscritto "Ascensione di Isaia", vedrà uno ad uno, sempre più in alto, ben sette Cieli, sette piani ciascuno con i suoi abitanti. Alla fine, questo fuoco ridestato dalla castità sessuale, dalla ricerca di Dio e dell’Umanità, farà ritorno alla sua sede situata nel Centro basale, ma la coscienza spirituale animica ed erotica resterà nel cuore per contemplare la Luce o per andare oltre di essa, violentandola in uno slancio di autosuperamento. Coloro che osservano una persona in questo stato, purché autentico, noteranno una lunga sospensione del respiro, alterazione della temperatura corporea, talora levitazione e irradiazione di luci o emanazione di profumo. Allorché questo individuo tornerà allo stato normale, manifesterà un radicale mutamento di carattere e di personalità, tipico dell’illuminato, del profeta, del santo o dell’adepto. Ebbene, se questi sono i fatti, cerchiamo adesso di spiegarli onde utilizzarli. dal capitolo "DOTTRINA ARCHEOSOFICA DEL DISINCAGLIO PSICO-SESSUALE" estratto dal 12° Quaderno di Archeosofia |
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