| Proprietà e doti dei Corpi Risorti |
|
I corpi di coloro che risorgeranno , insegnano le Scritture, godranno di prerogative naturali e preternaturali: a)- l’immortalità (prerogativa preternaturale), asserita con chiarezza in I Corinzi,15:53, Luca,20:35, Apocalisse,21:4, estesa anche ai corpi dei dannati; b)- l’integrità (prerogativa naturale), implicante la restituzione delle membra, la distinzione dei sessi e la perfezione dei sensi; c)- la prestanza e bellezza fisica (prerogativa naturale).
I corpi gloriosi di cui parla San Paolo avranno quattro doni totalmente soprannaturali (I Cor.15:42-44): a)- incorruttibilità o impassibilità derivata dalla perfetta sottomissione del corpo all’anima, per cui saranno preservati da qualsiasi dolore (cfr. Isaia,25:8; 69:10; Apoc.7:16-17; 21:4); b)- la chiarezza: i corpi dei santi rifletteranno la luce, lo splendore interiore dell’anima, per cui nel corpo saranno conformi al Verbo Incarnato, giuste le parole di Cristo e della Tradizione (Matteo,13:43; Sapienza,3:7; Daniele,12:3): "Allora i giusti splenderanno come il sole nel Regno del Padre loro."; c)- l’agilità, per cui il corpo del santo, una volta libero dalla naturale pesantezza (imponderabilità), potrà trasferirsi rapidamente da un punto all’altro del cosmo (Isaia,60:31; S. Agostino,Serm.242:3): questo fenomeno avverrà per la totale sottomissione del corpo all’anima, che opera non come forma ma come motore; d)- sottigliezza e facoltà di penetrare tutto: il corpo glorioso penetra, senza difficoltà e senza mutua lesione, gli altri corpi dell’Universo. dal capitolo "PROPRIETÀ E DOTI DEI CORPI RISORTI" |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
