| La Cardiognosi |
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La Cardiognosi deriva dal greco cardia = cuore e gnosis = conoscenza, quindi è la conoscenza del cuore in senso metafisico, mistico e Archeosofico ; conoscenza esistenziale, nella fede e nell’amore. La dottrina del Cuore e quella dell’Occhio del Cuore costituiscono i sentieri che ognuno deve percorrere per raggiungere le sublimi vette della perfezione. Il cammino è lungo e faticoso, e chi si azzarda da solo, spesso si smarrisce e giunge tardi alle porte del Regno . Chi ha trovato un Maestro arriverà prima, senza perdersi in vani tentativi di orientamento. Ogni persona che viene al mondo non è uguale ad un’altra. Alcune nascono già mature, evolute o progredite spiritualmente, altre devono perfezionarsi con il lavoro incessante dell’ascesi. L’ascesi presuppone una base teorica, o ipotesi di lavoro, già tracciata da altri che hanno vissuto sperimentalmente il cammino del ritorno verso Dio. Questa preparazione è uno studio che abbiamo voluto inquadrare nei numerosi quaderni e nel Dizionario enciclopedico di Archeosofia: studio da svolgere con paziente tenacia, alleggerendolo con l’incominciare la pratica della Cardiognosi. La pratica con un preliminare allenamento capace di dare i primi contatti con il Divino, è il miglior modo per entusiasmarsi ed andare avanti nello studio archeosofico. Perciò questo quaderno esporrà ciò che va fatto subito per sperimentare gli iniziali edificanti incontri con la "Luce interiore " e il primo vero dialogo nel segreto del proprio cuore con il Maestro di Compassione Gesù . Questa esperienza così stupenda, che noi già proviamo, può farvi supporre di non aver più bisogno di altro. Invece non è così. Chi vive nel travaglio della vita moderna, è costretto a forzate interruzioni, e malgrado il bagno di Luce, può capitare la caduta, la sfiducia insinuata dall’influenza intelligente del Male. La pratica della "Cardio-gnosi" è la preparazione, l’anticamera di un’altra grande esperienza: il rapimento al Cielo nel "Carro di fuoco", come avvenne per il profeta Elia (colui che fu poi la reincarnazione di Giovanni il Battista): la Merkabàh. Questa esperienza, vissuta dal Cristo sul Monte Thabor, nei suoi risultati si chiama con il termine di "trasfigurazione". Le Scritture velano agli occhi dei profani la grande esperienza di Mosè, Elia e Gesù : esperienza che anche voi dovrete fare. Essa ha attinenza con il "Fuoco della Creazione". dal capitolo "CHE COSA E' LA CARDIOGNOSI" estratto dal 11° Quaderno di Archeosofia |
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