| Kundalini o Potenza Ignea |
|
L’Uomo nei suoi molteplici aspetti, composto di Spirito , Anima emotiva , Eros e corpi energetici , è vincolato dalla nascita alla morte al corpo fisico da un potere immanente e trascendente che risiede alla base della colonna vertebrale. Questo potere è la Potenza Ignea. In altri termini, la coscienza di una persona è tenuta prigioniera nel corpo fisico da due poli mantenuti tali dallo Spirito Cosmico o Adamico e la sua Potenza Cosmica o Eva, ciò che in parole indù equivale Shiva e Shakti secondo il Tantrismo, o Yang e Yin in base alla dottrina cinese del Tao.
Lo spirito umano è soggiogato nel cervello dallo Spirito Adamico, mentre alla base della colonna vertebrale l’Eros umano è dominato e condizionato dalla potenza creatrice dell’Universo, denominata Eva (= Madre dei Viventi). La Madre Cosmica Eva, quando è immanente e quindi in ognuno di noi, allora prende il nome Archeosofico di Potenza Ignea , o Kundalini se usiamo un vocabolo sanscrito in prestito dalle filosofie Yoga. Questa è la forza che nella gestazione coopera per la formazione dell’embrione fluendo attraverso il cordone ombelicale della mamma fino al Centro ombelicale, per trasferirsi definitivamente alla base della colonna vertebrale nel Centro base e mantenendo l’uomo addormentato o nello stato di ipnosi. Diciamo "addormentato" perché l’uomo è veramente sveglio quando la sua attenzione è rivolta a Dio, e unicamente a Lui. [...] Nel panteismo indo-tibetano (che noi abbiamo escluso e respinto dalla dottrina Archeosofica, pur accettandone alcuni princìpi in comune con le nostre vedute), Eva in scala cosmica è la dea Shakti, mentre su scala umana e personale è denominata Kundalini. Kundalini tiene sotto il suo controllo l’Anima erosdinamica , che sarà liberata e unita all’Anima emotiva e allo Spirito quando la sublimazione dell’eros sarà tale da trasformarsi in amore spirituale. Il così detto risveglio della Potenza ignea , cioè di Kundalini , è una via diretta all’Illuminazione, oggetto delle tecniche alchemiche e Tantriche, ma una via pericolosa, perché la potenza creatrice Eva esercita un’influenza benefica o malefica, aiuta chi è veramente saggio ad acquisire la liberazione dal giogo della materia e dal servaggio della brama sessuale, ma distrugge e travolge chi volesse tentare incautamente il suo risveglio. La presenza dello spirito e della sua potenza (Adamo-Eva), è una presenza caratterizzata dalla caduta originale e perciò influenzata da Satana. Il risveglio del Potere Igneo mediante l’arte e il metodo o il suo risveglio spontaneo, comporta la salita di questa forza dentro e lungo il canale fluidico della colonna vertebrale, il passaggio attraverso i "Centri sottili " e l’arrivo al cervello ove domina l’Adamo e risiede lo Spirito personale, ma è per l’individuo impuro, di scadente moralità, un esporsi all’azione disgregatrice delle forze arimaniche e luciferiche. Infatti il Potere Igneo, nel salire dal "Centro Base", incontra nel suo percorso i primi Centri che aprono la coscienza ai piani più bassi del cosmo, producendo nello sperimentatore drammatiche esperienze. Non è così per l’individuo puro che aiutato dalla presenza spirituale di Cristo e dalla Divinità, supererà le prove trionfalmente. dal capitolo "LO STATO DI ANDROGINO METAFISIOLOGIA, POLI DELLA COSCIENZA E POTENZA IGNEA." estratto dal 8° Quaderno di Archeosofia |
| < Prec. | Pros. > |
|---|
